La tesata a 12V viaggia su cavi accoppiati, solitamente più ravvicinati rispetto delle tesate a 220V ( circa 10/12 cm ) e necessita di un trasformatore. Quest’ultimo può essere di diverse tipologie, ma la migliore è quella toroidale, il costo è decisamente più alto rispetto agli altri, ma la sua alta qualità evita problemi sgradevoli quali rumori di fondo, sfarfallamenti, etc… La varietà dei prodotti la rende molto varia ed adattabile a qualsiasi ambiente. Di norma il trasformatore più potente che si monta è il 300W e di conseguenza il numero degli elementi da inserire deve essere proporzionato.
Esistono due tipologie di lampadine, quelle a spot che fanno una luce direzionale a 20/35/50 W e le bi-spine che hanno un fascio di luce più a 360° da 10/20/35/50W.
Queste tesate, singolarmente, sono adatte ad illuminare ambienti non molto grandi; volendo si possono combinare tra di loro, aggiungendo i trasformatori oppure usare come luce aggiuntiva, ad esempio sulla penisola di una cucina che possiede già una propria illuminazione.
La tesata a 12V ha un’accensione unica e non può essere dimmerabile.
I vantaggi di una tesata a 12V sono sicuramente: la varietà degli elementi tra cui poter scegliere, la flessibilità del sistema; la corrente a bassa tensione che le rende più sicure.
Gli svantaggi sono legati soprattutto alla bassa emissione di luce ed alla ridotta scelta della tipologia di lampadine che si possono adoperare. Un buon trasformatore toroidale ha, infine, un costo decisamente elevato.
Le immagini che abbiamo inserito sono estrapolate dal catalogo di Biffi Luce, dai suoi Sistemi l’articolo “Parsec 50W-12V-G5,3″
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