Un monaco buddista giapponese del ‘300, con metafora riferita alla potenzialità di cambiamento nell’animo umano, osservò che la luce di una semplice candela può rischiarare una grotta rimasta buia per millenni.
Buio e luce da sempre si alternano, nel loro dialogare generano l’ombra ed il chiarore, in tutto l’universo e dentro ad ognuno, interagendo.
L’architettura della luce personalizzata parte dalla consapevolezza che la vita ed il suo ambiente non sono separati.
Cristal Lab traduce questa intima relazione, grazie ad aver esplorato e studiato la luce, poichè ogni cosa non solo è percepita dall’occhio grazie alla luce, che dev’essere quindi parte integrante di un progetto architettonico in origine, ma il suo utilizzo ne condiziona ed influenza aspetti psicofisici dell’individuo, secondo i criteri conosciuti come psicologia della percezione dimostrati dal cambiamento di umore a seconda di una giornata solare o uggiosa.
Da tutto ciò si determina l’importanza di saper posizionare, quantificare l’intensità ed orientare la luce per dare i giusti risalti, giocando tra luce ed ombra, creando un ambiente luminescente adeguato al modo con cui viene vissuto. La luce deve essere mirata e dinamica, utilizzando al meglio la tecnologia a led per dare un volto nuovo ed un colore, come nella foto, a ciò che sembrerebbe inanimato.
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